Documentario sulla vita in Cisgiordania
← TORNA ALLA HOMEMasafer Yatta è un insieme di villaggi palestinesi nel sud della Cisgiordania, dichiarati dall'esercito israeliano "zona di addestramento militare". Questa designazione ha conseguenze drammatiche per la vita dei residenti palestinesi.
Il film racconta la realtà quotidiana di questi villaggi, documentando le difficoltà vissute dalla popolazione locale e la lotta per mantenere la propria terra e identità.
La dichiarazione di "zona di addestramento militare" comporta:
Il documentario segue in particolare due figure chiave che rappresentano prospettive diverse ma unite nella resistenza:
Basel documenta con la sua videocamera le demolizioni quotidiane e la vita sotto occupazione. Il suo lavoro rappresenta una forma di resistenza civile, testimoniando al mondo la realtà di Masafer Yatta.
Ruolo: Attraverso le sue registrazioni, Basel conserva la memoria di ciò che accade e sensibilizza l'opinione pubblica internazionale.
Yuval si unisce alla lotta contro le demolizioni, portando una prospettiva israeliana critica verso le politiche di occupazione. La sua presenza nel documentario evidenzia che esistono israeliani che si oppongono alle ingiustizie.
Ruolo: La sua collaborazione con Basel mostra la possibilità di solidarietà al di là delle divisioni.
Il documentario affronta questioni fondamentali che caratterizzano la vita in Cisgiordania:
Le continue demolizioni delle case e delle infrastrutture in Cisgiordania come strumento di controllo del territorio
La documentazione video e l'attivismo civile come forme di resistenza pacifica all'occupazione
Le profonde differenze nei diritti, libertà di movimento e accesso alle risorse tra palestinesi e israeliani
L'espropriazione delle terre ancestrali e la conseguente perdita dell'identità e delle radici culturali
Il documentario su Masafer Yatta offre uno sguardo intimo e personale su una realtà spesso poco conosciuta. Attraverso gli occhi di Basel e Yuval, lo spettatore può comprendere: